Partecipazione

Sosteniamo lo scambio tra tutti i livelli organizzativi, con una leadership diffusa e una governance democratica.

Diamo valore a talenti e competenze attraverso opportunità di crescita personale e professionale. Ogni nuova idea è guardata e sviluppata grazie a una cultura organizzativa generativa, collaborativa e aperta al cambiamento.

Sosteniamo la ricerca e l’approfondimento culturale con convegni e gruppi di studio.

In Cooperativa

149 Dipendenti di cui 2 apprendistati professionalizzanti

82% A tempo indeterminato

89% part-time

24 ore medie contrattuali

26 Collaboratori

9 tirocini

52 Soci (di cui 38 Lavoratori, 13 Volontari e 1 Persona Giuridica – Cooperativa La Rete)

Età lavoratori

9% dai 18 ai 25 anni

72% dai 26 ai 45 anni

19% più di 45 anni

Titolo di studio

18 Scuola media 

36 Diploma 

69 Laurea  

26 Master-dottorato

Qualifica professionale

16 Coordinatori e responsabili

7 Impiegati

92 Adp, educatori e psicologi

34 ASA e ausiliarie

Formazione

32.375 € investiti in formazione

27 corsi di formazione attivati

3.464 ore di presenza in formazione

 34 nuove assunzioni

14 maternità

3 aspettative

24 passaggi da tempo determinato a tempo indeterminato

86% donne

89% part-time

133 ore di permessi allattamento

195 ore di congedo parentale Covid

DAR VOCE

«Ho appena terminato la mia giornata nelle Risorse
Umane. Insieme a Linda ho assistito ai colloqui di
selezione, circa ottanta cv letti. Chissà quanti di questi
diventeranno nostri dipendenti. Tanto lavoro per riuscire
a portare a casa le risorse che stiamo cercando, è proprio
un lavoro sociale!»
(Sara, coordinatrice Area minori)

«Di formazione sono psicologa, lavoro da due anni
come educatrice in Vela. Mi sto sperimentando, sto
crescendo e ampliando il mio sguardo sull’altro. Mi
piace lavorare qui, mi sento valorizzata, supportata e
accolta. Resterò, mi ci vedo tra cinque anni, perché
credo che la cooperativa dia la possibilità di evolvere. In
questi due anni il mio ruolo è già cambiato»
(Francesca, educatrice domiciliare minori)

«Sono entrata in Vela per lavorare sul Servizio di assistenza domiciliare (Sad) poi mi hanno proposto di essere anche referente di un nuovo Sad e, seppur con tutte le paure, ho accettato. Venivo da quasi dieci anni in casa di riposo. In Vela ci sto bene: ho trovato una realtà funzionale, persone positive e disponibili, c’è molto scambio. Con la coordinatrice si parla parecchio e poi in équipe affrontiamo la quotidianità. Ho anche un piccolo incarico a supporto dei minori stranieri non accompagnati nella gestione delle faccende domestiche. Quando ci sono mi chiedono «cosa dobbiamo fare?» e mi aiutano. Andare a domicilio non mi pesa perché siamo organizzati bene, le famiglie sono accoglienti e c’è rapporto umano che, nel
nostro lavoro, è fondamentale. Non entriamo in casa per fare l’igiene e punto ma sempre con degli obiettivi, anche quando la persona è molto compromessa. Alcuni anziani migliorano: all’inizio non lo fanno, poi ti sorridono e collaborano. Le famiglie ti percepiscono come un aiuto. Se non fosse così, le nostre rimarrebbero pure prestazioni».
(Tiziana Buzzi, ASA) 

«Sono in Vela da quasi tre anni come educatrice
domiciliare e negli incontri protetti. In questo periodo in
Vela ho avuto la possibilità di fare anche altro e mi
piacerebbe continuare. Inizialmente sentivo
l’organizzazione un po’ distante: siamo in tanti, i servizi
sono molti. Ora accolgo sempre volentieri proposte di
iniziative che vanno al di fuori del lavoro quotidiano e che
permettono di sperimentarmi in altri contesti, di conoscere
meglio la cooperativa e di collaborare con altri colleghi»
(Roberta, educatrice minori)

«Le persone in Vela fanno la differenza; hanno fatto la
differenza nel cambiamento che la cooperativa ha dovuto
affrontare qualche anno fa – io l’ho vissuto, la mia storia con
Vela è di lunga data – e credo che Vela abbia uno stile
particolare anche per questo, fatto di trasparenza, di
condivisione. Quando parlo di Vela dico che è una
cooperativa solida, che non cerca di fregarti, è schietta, ti dice
le cose come stanno, è sincera; c’è l’attenzione alla persona,
ma anche lo spazio per crescere in autonomia. Oltre alla
qualità relazionale, che è sicuramente un aspetto importante,
Vela poi è anche tanta professionalità e competenza. Io anni
fa ho fatto l’educatrice in comunità, poi nel tempo sono
passata in tre nidi, dove penso di aver lasciato qualcosina.
Sono andata via, sono tornata… »
(Michela, educatrice nido e psicomotricista)