Frame – I primi sei mesi di progetto

Frame 6 mesi progetto

Cosa è successo nei primi sei mesi di “Frame – Cornici di futuro”, il progetto che promuove sistemi territoriali per l’accoglienza e l’autonomia dei MSNA a Brescia

A 6 mesi dal suo avvio, “Frame – Cornici di futuro” ha coinvolto:

  • 28 minori stranieri non accompagnati (MNSA)
  • 8 neomaggiorenni (di cui 1 preso in carico)
  • 3 neomaggiorenni in qualità di facilitatori peer
  • 4 enti formativi
  • 12 aziende

Per consolidare la collaborazione con la rete territoriale, stiamo sperimentando procedure, metodi e strumenti condivisi, potenzialmente replicabili e culturalmente sensibili.

SCUOLA
DIFFUSA

Cosa abbiamo fatto?

Undici partecipanti hanno iniziato a frequentare le attività della Scuola di Italiano Diffusa che alterna le lezioni in aula con uscite sul territorio.

Lo spazio di conversazione e refreming ha favorito il consolidamento delle competenze linguistiche e promosso occasioni di socializzazione, conoscenza del territorio e sviluppo di competenze relazionali.

Durante i primi 9 incontri abbiamo:

  • Esplorato e fotografato il territorio attraverso un percorso di psicogeografia
  • Realizzato una mappatura condivisa dei luoghi visitati
  • Sperimentato attività di manutenzione e riparazione di biciclette nella Ciclofficina Popolare (Ciclopop)

Il laboratorio di alfabeto emotivo ha fornito ai partecipanti strumenti utili per riconoscere, comprendere ed esprimere emozioni legate al proprio vissuto.

Risultati ottenuti?

La comunità locale è stata coinvolta nelle attività del progetto.

I partecipanti hanno approfondito la conoscenza delle realtà territoriali, rafforzando il senso di appartenenza con il contesto cittadino.

FORMAZIONE PROFESSIONALE E PROPEDEUTICA AL LAVORO

Cosa abbiamo fatto?

Dopo aver mappato gli enti formativi presenti su Brescia e dintorni, abbiamo iniziato a co-progettare con 5 di questi un nuovo modo di erogazione dei corsi per renderli più fruibili per i beneficiari.

Abbiamo svolto 12 incontri di gruppi di propedeutica al lavoro per approfondire il mondo della formazione in Italia, i diversi settori professionali, il diritto del lavoro e i diritti dei lavoratori. In una fase intermedia di colloqui individuali ci siamo occupati della stesura del CV.

Risultati ottenuti?

I minori sono più consapevoli dei rischi legati al facile accesso a lavori non sicuri e tutelanti. Inoltre, hanno iniziato a capire meglio come funziona il mondo del lavoro in Italia.

ACCOMPAGNAMENTO ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO

Cosa abbiamo fatto?

Abbiamo incontrato 15 aziende del territorio, affiancati da una collaborazione strutturata con i principali servizi e soggetti dell’ecosistema locale.

Abbiamo iscritto 2 beneficiari al Collocamento Mirato per comprendere se i neomaggiorenni posso accedere a posizioni per “categorie speciali”.

Risultati ottenuti?

Diversi neomaggiorenni sono stati accompagnati verso opportunità lavorative attraverso percorsi co-progettati che li hanno messi in contatto con i servizi del territorio — in primo luogo i CPI — favorendo una progressiva familiarizzazione con strumenti e procedure spesso percepiti come distanti o inaccessibili.