Mancano poco meno di 6 mesi alla conclusione del progetto Mamme a Bordo. Siamo entrate in quest’ultima fase con un secondo Swap Party in versione estiva.
Dopo una prima edizione di inizio anno (leggi come è andata qui) allo Spazio Comunità di Villa Carcina, per questo secondo Swap abbiamo scelto l’antico cortile condiviso di Spazio d’arte 44 a Montichiari.
Giovedì 9 luglio abbiamo aggiunto festa a un’altra festa: quella in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi progettati da Vela per potenziare Servizi e progetti a sostegno delle famiglie con minori che si trovano proprio in questa sede, ma anche una casa-base per operatrici e operatori del territorio.
E così al momento istituzionale è seguito
- il cerchio di percussioni guidato da Mauro e dal suo progetto “Musica come pratica sociale” che è stato insieme un modo per far vibrare di energia questi nuovi spazi, ma anche un momento di connessione tra le persone presenti, grandi e piccole. Il progetto infatti promuove “il fare musica insieme” come strumento di pratica sociale e di benessere relazionale;
- la messa in circolo di abiti, accessori e giochi, in particolare per la fascia d’età 0-8, ma non solo. Uno Swap Party aperto alle beneficiarie del progetto e a tutte le famiglie del territorio che è diventato momento di incontro, racconto, scambio e partecipazione, ma anche possibilità di fare pratica di riuso, recupero e sostegno reciproco. Lo Swap Party è stato possibile anche grazie al contributo di GirArmadio, un progetto della Cooperativa La Sorgente;
- gli atelier d’arte di Semidarte, associazione che condivide con noi la sua casa e che ci permette così di sperimentare la bellezza del fare arte, accessibile a tuttə;
- un colorato spazio foto allestito dalle colleghe di Vela.
La giornata si è conclusa con la consegna del kit Mamma in Vela 2.0, composto da un libro selezionato dai consigli di lettura proposti dall’Area Infanzia di Vela e da un promemoria informativo sull’utilizzo del proprio credito welfare.
Prossimi passi di Mamme a bordo
Proprio l’erogazione del credito welfare rappresenta una delle azioni più significative del progetto. Lo strumento consente alle lavoratrici della Cooperativa La Vela con figli in età compresa tra 0 e 3 anni di beneficiare di un contributo pari a 500 euro, utilizzabile attraverso una piattaforma dedicata che offre un ampio ventaglio di servizi. L’obiettivo è sostenere il reddito familiare e favorire la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, contribuendo concretamente al benessere delle famiglie coinvolte.
Mamme a bordo è un progetto finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, a supporto delle mamme che rientrano al lavoro in Vela dopo la maternità.
Sostiene
– la conciliazione tra l’essere genitore e la vita professionale
– la genitorialità nelle fasi di vita del bambinə
– una permanenza più serena al lavoro.
